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Blogger: Ladridiortiche
Nome: Dodot Lumière
Ognuno ha dentro un demone che ti avvelena con la verità, che succhia dalla mammella le energie virtuose, che scalcia per farti sudare come un cammello dietro alla morgana, per farti accasciare solo nella sabbia. Molti popoli lo hanno sgamato, Daimon per i socratici , spiritello infernale per gli arabi..anch'io ho deciso di non ignorare Dodot. Piu' lo ignori , il tuo demone , piu' ti cinge. Quante dune ancora prima della Torre d'Agata?? Il deserto mi incorona.
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domenica, 26 febbraio 2006

Il fiato di polvere dell'arizona ci ha fatto cadere i capelli sulle spalle, e corre davanti alle bocche chiuse di parrocchie deserte. In strada si agitano lenzuola come se un vento virile creasse scompiglio tra femmine  profumate e  pure,  ma il litigio dei panni spaventa solo i malfamati piccioni del vico.   Penso allora alle strade sinistre di Parigi, al suo broncio di ballerina ubriaca, di una grazia maldestra e maledettamente bella.   Perche' inseguo bellezze lontane?  perche' un palmo non basta a colmare l'ampio iato del desiderio, della voglia di conoscere?               Siamo in cerchio, tutti equidistanti dal centro, dal fuoco,  eppure vogliamo percorrere egualmente il perimetro, per vedere cosa si vede, uscendo da altri metro', col potere bianco di altre spume di birra. Ma magari cambiano solo i nomi. La follia multiforme, la treccia di persone lungo le citta' e' la stessa.  Andare in cerca della diversita' e' un modo come un altro per sentirsi uniti, per far parte di qualcosa che ci sovrasta, per trovare l'Uomo.  Il viaggio ci appartiene nell'animo, e' la metafora pura, il senso figurato dell'esistenza..andare, coi piedi gonfi su strade disagiate con pochi oggetti cuciti dietro, a sentire la precarieta' del tutto, la perfezione del divenire.autostop

postato da: Ladridiortiche alle ore 17:16 | Link | commenti (2)
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venerdì, 24 febbraio 2006

Non riesco a credere che l'incanto mi abbia  risparmiato...che il frammento di lava che ho in mano non sprigioni nulla per ora..sto parlando di un libro, l'incanto del lotto 49, comprato dopo i sudori di un esame, libro che pensavo mi avrebbe completamente suggestionata, come molti prodotti artistici del magma americano...Questo e' un segno importante , perche' significa che sono uscita viva dall'adolescenza, e dalla controcultura americana.frida kahlo

Sono dunque capace di criticare e desiderare lo stesso oggetto, di amare e distruggere in tempi diversi o forse allo stesso tempo, sono fiera di aver coltivato cosi' bene la capacita' di contraddizione.

postato da: Ladridiortiche alle ore 18:16 | Link | commenti (1)
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mercoledì, 22 febbraio 2006

Dans la nuit et dans l'hiver ...

 

Dalla serratura s'intravedono stagioni , brevi fiori d'arancio nei parcheggi,

allora monta una sola idea sul ponte tra le ciglia...

Luna al suo pueblo, Marte al suo volk

 

postato da: Ladridiortiche alle ore 20:06 | Link | commenti
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mercoledì, 22 febbraio 2006

Escher_puddle

 

 

postato da: Ladridiortiche alle ore 19:37 | Link | commenti
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mercoledì, 22 febbraio 2006

L'audio e' stato cancellato dallo spazio su Splinder

Danze verticali per  far ridere il muschio ,

per farlo gonfiare su divani di fango e di more..

La pioggia e' una musa e la citta' si lascia attraversare dal suo grigio delirio,

fissandola da vetri picchiettati. E' la fredda noia che rovina sentieri, disperde ciottoli,

che scivola davanti al nostro sbadiglio che appanna.

Immagine 002

 

 

postato da: Ladridiortiche alle ore 10:10 | Link | commenti (2)
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martedì, 21 febbraio 2006

Siamo stati muti per lungo tempo, perche' ci siamo rapiti.

Le nostre voci in ostaggio in umide cantine..poi siamo usciti con gli occhi schiusi e feriti dalla luce,

poco prima del ritorno del branco di nubi.

Ora chi corre dalla sua chitarra scordata, chi nelle gialle braccia di un racconto russo,

 chi a sfogliare rossi segreti di donna..

Riacciuffiamo i nostri piaceri come gatti fuggiti seguendo solo l'odore,

senza tatto, senza ragione..tutto  prima di un nuovo, desolante acquazzone.

postato da: Ladridiortiche alle ore 10:57 | Link | commenti (1)
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venerdì, 10 febbraio 2006

 

                                   20040624-magritte                                                                                                                                             

Un giorno, ubriaco sul marmo del senato

un uomo si mise a parlare in punico antico

venerando le lucertole e i soffioni..

Finche'  il peso delle nubi non gli cadde addosso

e l'aria opaca non gli piovve dentro.

 

 

postato da: Ladridiortiche alle ore 13:52 | Link | commenti
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giovedì, 09 febbraio 2006

Aspetto la muta del cielo per essere pieno...glass boxprague 

                                            

Cerco di essere vespro per sentire solo fiato di cicale...pohladnica4

postato da: Ladridiortiche alle ore 20:11 | Link | commenti
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giovedì, 09 febbraio 2006

Lumière scosta la tenda.

Sotto Dodot gioca a scherma  con i suoi nemici immaginari, senza riuscire ad affondarli..Leggendo fiabe rumene si e'  proiettato nel regno del ferro e  degli scudi. Il duello ha incitato il suo animo sopito.

L'altro fuma una pipa, dopo averla accuratamente pulita.  Sta pensando a Frusciante che vuole avvicinare la Poesia, ma ha troppe carie per poterle piacere.  - Dodot, sali!  Vieni a leggere i versi di un fumatore incallito! -

Dodot preme le scale come tamburi per annunciarsi, ha perso la sfida con il popolo della sua immaginazione ed ora divora amaramente una radice di liquirizia per allentare i nervi.

-Senti questa, l'ha scritta nell'ora di fisica, ho qui il suo diario di liceo..chissa' come ci e' finito..senti:   

" Sul ponte sbilenco,

dei veli di cenere venuti da fuochi di fieno straniero

Cadono nel fiume che corre e dissolve.

Giù alle sue sponde piovono i diamanti

delle streghe in borghese troppo concentrate

a sfilarsi le calze come nei film di provincia.

Il mio segugio non se li lascia sfuggire,

col naso infitto nei cespi di papaveri fieri.

Non lo trattiene neppure l'istinto di cadere,

neppure l'orlo del niente."

- ..Mi piace Lumiere, ma sembra decisamente il tuo stile..perche' ti nascondi dietro un vecchio alunno ripetente?!

- E'  sua ti dico, agli esami lascio' tutto in aula ed io presi in eredita' il suo delirio..i suoi scarabocchi..perche' non vuoi credermi?                                     

postato da: Ladridiortiche alle ore 12:22 | Link | commenti
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martedì, 07 febbraio 2006

 

Redon - spirito guardiano delle acque

Quando la pergamena ando' alla deriva, tutti avevano  gia' scolato la bottiglia senza leggervi dentro,

via a sciogliersi con le travi marce nel rosso  degli oceani...

Una donna affacciata sul Pacifico  brucia   tabacco  da una veranda  senza petto,

via si perde nel fischio  metalico di cataste di padelle...

Mentre  l'asma delle onde non guarisce,  prese come sono loro dal continuo lavare  e rimestare.

postato da: Ladridiortiche alle ore 10:25 | Link | commenti
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