Una cavalletta si è pentita, Ieri sera mentre macerava il cielo, ha svelato molti retroscena sui campi di segale a sud della Macedonia, Poi si è ripentita, mentre il tuorlo pallido dell'alba saliva stranamente sicuro di sè, Tradire così Lo Squadrone dei 70 Parassiti, in una tana di plastica gialla, affumicata, piena di umani calvi o sudati attaccati alle funi parlanti.. Questo non era proprio suo costume.
Nella confusione di porte sbattute, il tabacco le aveva parlato della sua infanzia, della sua famiglia divoratrice di foglie fresche di tabacco indiano, degli anni della sua estraneità al Movimento di Liberazione dai Pesticidi...La segale che falcerete nei Balcani sara' segale cornuta..Ecco cosa aveva svelato, la loro tecnica numero uno: Le infestazioni dei campi, la sostituzione del Pane con la Mescalina, il loro segreto patto coi Pagani e con la Resistenza Hippie, ma forse quello non l'avevano proprio capito..
Allora ai primi fragori della mattina, al cigolare del postino, la cavalletta, pentita di essersi pentita, non può che scappare da una zanzariera lacera, penzolante in un lato. Testimone della deriva, come stai? Vuoi un'ortica? No grazie, non ho fame, Non dirmi perchè hai dormito sulla Magnolia o nel velluto dei Papaveri, No, dietro a un pozzo di porcellana, sognando di mangiare tabacco come ai vecchi tempi, Ah, ho capito..Te l'ho detto che oggi di Sogni non devi abusare, Vedi, ti tolgono l'appetito, e un militante non può mangiare per sogno, anzi deve restare un pò a digiuno di sogni, ti rendono sciatto e femmineo... La cavaletta sospirò davanti al superiore, Sì, Calabrone! Ai suoi ordini.
Anche per raggiungere l'Emancipazione dunque si doveva passare per l'Obbedienza, Pensò di sfuggita che era più femmineo un Parassita Ubbiediente, che un Parassita Sognatore, ma non disse niente, Perchè la notte prima stava per trasformarsi in un Parassita Disertore e Traditore, e tanto bastò a cucirgli il muso, Sentì stringersi come mai prima d'allora la gola di carta pesta, mentre il dardo di mezzoggiorno scompigliava uno stormo di Rondini.









