Giorno di Mercurio. Un muratore si fascia la testa. Colpi di batteria filtrano nella mia stanza come raggi lontani in un umido abisso, qualcuno e' a lezione al settimo piano. A quest'ora perpendicolare. Mi svegliano solfeggi attutiti dai muri.
Buongiorno allora, provincia bruciata. A quest'ora i tuoi figli staranno scappando dai collegi, buttandosi di sotto tra le reti degli ulivi, scavalcando i ponti di kiwi e i rami di limoni... Poi guardano lontano lo Scoglio della Murena e si lasciano andare alla Fuga come a un morbido veleno, come a un'ottima droga..







