
Mr. Tripkade
Come un ponte che si infradicia i talloni nel canale
ho vomitato strane perle dietro a una bottega,
dopo un cenone ricco di pane di nebbia.
Intanto Gattacci di Utrecht scappano
dietro ai Capotti incolori dei giorni per trovare
l'ultimo rumore di fiore rosso che scoppia.
Tra la macchia di lampioni noi guardiamo il collo nero
delle case, o dentro la manica di finestra bagnata,
per assaggiare le loro tende dolci e morti tulipani.
La staccionata che pende dietro il carro verde
perde volume e senza dircelo si sbarazza di una dimensione
come un Euclide che si stende sul pantano.







