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Blogger: Ladridiortiche
Nome: Dodot Lumière
Ognuno ha dentro un demone che ti avvelena con la verità, che succhia dalla mammella le energie virtuose, che scalcia per farti sudare come un cammello dietro alla morgana, per farti accasciare solo nella sabbia. Molti popoli lo hanno sgamato, Daimon per i socratici , spiritello infernale per gli arabi..anch'io ho deciso di non ignorare Dodot. Piu' lo ignori , il tuo demone , piu' ti cinge. Quante dune ancora prima della Torre d'Agata?? Il deserto mi incorona.
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lunedì, 02 aprile 2007

Il Greco Antico

prima lezione dell'uomo 

Il fiume, l''Egitto, l'arte di straripare

l'arte atroce di cio' che corre, 

o barbaro, o coccodrillo,

non conosci la Grecia,

il Popolo e il Dolore.

Il nunzio  fu mandato oltre i canneti dello stagno,

colui che parla, colui che lega, che cuce o che taglia. 

Seconda lezione dell'uomo: 

L'uomo. 

 Il giorno, la piazza, il vino.

La piazza di notte ,

la citta' deserta come un tempio di Atena

l'occhio di Dio e la pulce dell'uomo si vedono appena.

Il nunzio e la candela che cola cera:  

Quello che annuncio alle genti è

la Guerra,  la Vita, soldato,

 o forse la Morte.

Terza lezione:

Il Mare, l'anima d'oro in tempesta,  il Legno.

L'ignota nube ci chiama, si sfalda in una danza nera..

Per cosa  i Greci si sono riuniti sulla rupe, senza gli eunuchi?

Il Viaggio, spinti d'Amore e Veleno,  nelle onde di sale,

verso il ponte rosso di Ares, a Troia

Arsura, sete, poverta' ,conoscenza,

quella tela di Afrodite, vipera bella,

e non vede  l'uomo che la cuce, mai

L'uomo che la taglia e la cuce,

e  fabbrica il Libro.

Quarta lezione :

La conquista : l'orizzonte cammina piano.

 Il tiranno di sicilia si scola un'alta coppa,

lecca il miele sul mento sacro,  e rutta ebbro nel palazzo.

I marinai pensano  al ritorno ,

la madre, la donna, le terre.

 Ma Il padre, il maschio, il vento

levano il peso del morbido grano.

Quinta lezione :

Decadere con gloria senza ferro,

solo per un incendio di rame , evento strano.

sotto i portici salviamo

i piu' capaci , la folla crepitava fuori , solo

quelli piu' belli e delicati.

Tutti nell'orgia dei regni, si passarono i suoi accenti . 

postato da: Ladridiortiche alle ore 21:54 | Link | commenti (1)
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