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Blogger: Ladridiortiche
Nome: Dodot Lumière
Ognuno ha dentro un demone che ti avvelena con la verità, che succhia dalla mammella le energie virtuose, che scalcia per farti sudare come un cammello dietro alla morgana, per farti accasciare solo nella sabbia. Molti popoli lo hanno sgamato, Daimon per i socratici , spiritello infernale per gli arabi..anch'io ho deciso di non ignorare Dodot. Piu' lo ignori , il tuo demone , piu' ti cinge. Quante dune ancora prima della Torre d'Agata?? Il deserto mi incorona.
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giovedì, 25 ottobre 2007

Dialogo tra il giovane aspirante attore Poquelin e il vecchio contabile Pinel

 

paris_14_06_07032

 

Quante  cosce  vede  signor   Pinella  ??

Bè  non  ne  vedo  affatto.  Lei  vuol  farmi  quei  giochini  da  filosofo,  lei è un prestigiatore  delle  parole, guardi che  ne  ho  conosciuti tanti, sa... non è mica  il primo.. Lei  vuole  mettermi  in  ginocchio  e farmi  gridare a tutta  Parigi  che  Lei  ha  ragione, che  Lei  ha  capito  tutto! 

No, monsieur, io non voglio spacciarle  una   verità   mascherata, io cerco  di  levargliela  questa maschera !!!  Gliela  getto  in  camino, io!! Perchè si agita tanto?  Suo padre era  di dove? sangue romano, barbaro,  turco..eh ??  Cosa  vuole  che  importi!!!  Parigi è una minestra:  oggi va  cosi ,  domani  potrebbe   capovolgersi  tutto. Non  vede quanto i farmacisti  si danno  da fare,  devono  sbrigarsi  a  inventare  veleni!   I  potenti    stanno  per avvelenarsi  tra  loro, perchè  li crede Eterni ,  chi glielo assicura ?   Per  conto mio  io li vedo  Tremuli, e molto,  li vedo  maschere, che stanno  per cascare.  Quindi  se  vuole  scusarmi .. mi sorgono idee in  mente  che  non  voglio scordare.  Devo cercar  carta e calamaio. 

Mi piace  la Carta , proprio come  concetto.  Aspetta  un segno, per  partire.  Ti aspetta.  Da sola non  farebbe tanta strada, tanto  vale  aspettare.  Non  va  di fretta  come tutto  cio'  con cui ultimamente abbiamo a che  fare, come  i  mercanti , come  i borghesi.  Se nessuno la tocca, non  si muove.  E' la  compagna  ideale, sa?  Puo' essere  tutto  e niente , puo'  creare Chiese e Scismi, puo' unire e sfasciare, puo' dare  pensieri  o calore, puo'  fare piangere , ma  anche  ridere. Insomma, la carta  è Potenza, mio vecchio  Pinella.  Lei  come la usa ?  La riveste  di  cifre, la unge di fastidiosi  calcoli nell'interesse altrui, la consuma  senza darle nulla di buono oltre  che numeri, che neanche  lei capisce.  Che  gliene  pare, mon cher monsieur ?

Pinella aveva negli occhi una  patina, l'orlo era  strordinariamente  pieno.  Dovette  sedersi un attimo  a pensarci,  almeno. Molière pure  aveva  una luce  nell'occhio, ma non  di lacrima, più  di  candela che brucia.

Poi come  troppo  raramente accade  il  Giovane uscì  vincitore:  il Vecchio si era  convinto, aveva capito!

postato da: Ladridiortiche alle ore 16:15 | Link | commenti
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