Colui che conDuce branchi

Il più slegato dei Cani Lupo divenne un Profeta per gli altri, tutti correvano dietro la coda a levargli pulci dal culo, era lui che faceva levare il giorno e calare la notte nel quartiere. Non si sa bene cosa avesse fiutato primo tra tutti, se il grosso scheletro di un pesce spada che sfamò per cena tutti i randagi o una confezione di Fruttosio scaduta che insegnò loro l'uso dei dolcificanti, affinando il senso comune del gusto.. però poco a poco tutti iniziarono a portargli rispetto come si fa con uno che la sa lunga e che puo' fare tanta, tanta strada .. man mano presero a venerarlo come Capo e leccavano la terra su cui passava e pisciavano dove aveva lasciato cadere Goccie di Bava. Ogni cagna in calore abbaiava il suo nome prima di ogni altro.
Occhio per Occhio Zampa per Zampa, questa era sempre stata l'unica legge nei campi di Latta, ora il Capo invece diffondeva grandi discorsi di fratellanza tra ranghi. Siete tutti figli del Fango, diceva alle masse ansimanti, tra lingue di fuori e orecchie mozze.
Era un despota, ma un despota amato e acclamato. Conduceva il suo popolo pieno di pulci nella notte fredda, buia e ruvida come una Cuccia, errando oltre il Caucaso, poichè si diceva che aldila' di esso ci fosse una valle immane con la Laguna di Mezzo, un tempo la culla della Civiltà Umana, il Vecchio Mondo, la Confederazione del Bello e del Buono. KalosKaiAgatia o Terra di Eu. Lì c'era ogni sorta di relitti, muffe e innumerevoli attrezzi in disuso.
Quando avvennero i fatti a cui ci riferiamo la Fauna era di nuovo in netta espansione dopo un lungo buio, e infatti il viaggio del Cane Lupo verso la Piccola Orsa ebbe luogo mentre gli uomini stavano attraversando la sesta crisi economica radicale e abitavano sparute riserve. Perdevano pelo e non si riproducevano più con l'entusiasmo di un tempo. La Grande Marea aveva sconvolto le condizioni materiali per loro, ed essi stentavano a riadattarsi. Le terre intanto continuavano a ridursi, e la luna era ormai una mongolfiera che si avviava ad atterrare sul mondo, col suo carico di energia pallida. La Gravità resisteva ma era periodicamente annullata dall'attrazione languida del Satellite verso la Pietra Madre, che cresceva mese dopo mese....
I CaniLupo arrivarono al loro posto, abitando il deserto che essi avevano lasciato, e prosperarono in Europa, lì svilupparono e raffinarono lingua, costumi e abitudini alimentari, bonificarono le terre rapidamente anche poichè schiavizzarono fino allo stremo gli uomini superstiti, pretendendo da loro la Corvé della Musica, e quella solita ufficiosa dei favori sessuali. Cio' che distingue la specie dei CaniLupo da quella passata degli Uomini, estinta secondo la teoria maggioritaria per effetto di cataclismi devastanti, fu il fatto che la Civiltà Canina non conobbe mai il concetto di Famiglia, ossia i Legami di Sangue, fondamentali nelle civiltà mediterranee, neppure le Virtù e i Vizi Umane e loro interazioni influenzarono lo Spirito Canino, e mai inventò lo strumento di agevolazione degli scambi chiamato Moneta: gli scambi interindividuali tra Cani non implicarono mai questioni di Valore degli oggetti scambiati, essendo tale Valore troppo mutevole e dipendente dal bisogno sottostante il Possesso delle cose stesse, e per i Cani il Bisogno era oggi a un Cane oggi all'altro, non si poteva proprio calcolare, era meta-fisico...Tutto questo giacchè la loro Comunità era post-umana e in qualche modo aveva capito la Lezione.










