Dodot vagheggia terre lontane per eccesso di pasta oro nella pipa d'oppio.

Lumière non può più farci niente, è tutto immerso nel saggio orientale del lunedì, L'Arte della Guerra. Non si smuove dal divano sicuro com'e' di sapere già come andrà a finire e lascia il compagno a sbavare sul tappeto .

Incubo introspettivo di Dodot :
"Il Faro punta chissa' dove nella notte semivuota,
va a interrogare il mare puntandogli una torcia in fronte.
Le alghe si allontanano in un gioco perverso di luci,
affondano al solo pensiero di essere riprese.
Il sonno della scialuppa in secca è quello migliore forse,
equidistanti da un lato e dall'altro del mondo,
tra terraferma e mareaperto, tra città e orizzonte.
Guarda l'orizzonte, amico.
Quella Nave ci sembra una lumaca che tentenna nella nebbia
invece in realtà è una freccia verso quegli oceani
di cui si parla tanto alla locanda.
Tu mi hai tentato Lumière, tu mi hai mostrato la locanda.
Vorrei imbarcarmi, dunque, ma ho gia' mal di mare.
Non riesco a guardare dove metto i piedi.
Le conchiglie danno eco di lontani malori sugli alberi Maestri,
malgrado tutto seguo i flutti scalzo sulla riva e lo sguardo si incammina.
Vorrei salpare in un mercato di tessuti rari, Lumière,
e negoziare dietro ai monti di flanella
fino a morire per mano di una tigre del Bengala.
Oppure accasarmi in un regno di cera e di miele,
tra decine di api operaie iperattive
per vedere due volte al giorno come sbadiglia l'ape regina,
e come muore di gioia l'eletto che la fa godere."

Uscendo dal delirio di Dodot:
La società delle api è un mondo troppo interessante : il maschio non sa far altro che danzare per corteggiare la Regina, non ha Pungiglione, viene mantenuto dalle operaie e il suo unico ruolo è fecondare l'ape Regina, l'unica fertile dell'alveare...troppo fico!
linko la voce "Ape Regina" su wikipedia, se volete ronzarci su...








