chi sono
Blogger: Ladridiortiche
Nome: Dodot Lumière
Ognuno ha dentro un demone che ti avvelena con la verità, che succhia dalla mammella le energie virtuose, che scalcia per farti sudare come un cammello dietro alla morgana, per farti accasciare solo nella sabbia. Molti popoli lo hanno sgamato, Daimon per i socratici , spiritello infernale per gli arabi..anch'io ho deciso di non ignorare Dodot. Piu' lo ignori , il tuo demone , piu' ti cinge. Quante dune ancora prima della Torre d'Agata?? Il deserto mi incorona.
commenti recenti
archivio
categorie
links
partecipano

foto recenti
bottoni
  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder
counter
visitato *loading* volte
martedì, 04 dicembre 2007

Dodot vagheggia terre lontane per eccesso di pasta oro nella pipa d'oppio.

opium

Lumière non può più  farci niente, è tutto immerso nel saggio orientale del lunedì,  L'Arte della Guerra.  Non si smuove dal divano  sicuro com'e' di sapere già come andrà a finire e lascia il compagno a sbavare sul tappeto .

Opium Moments

Incubo introspettivo di Dodot :

"Il  Faro punta  chissa' dove nella notte semivuota,

va a  interrogare  il mare  puntandogli una torcia  in fronte.

Le alghe si allontanano in un gioco perverso di luci,

affondano al solo pensiero di essere riprese.

Il sonno della scialuppa in secca   è quello migliore forse,

equidistanti da un lato e dall'altro del mondo,

tra terraferma e mareaperto,  tra città e orizzonte.

Guarda l'orizzonte, amico.

Quella Nave ci sembra una lumaca che tentenna nella nebbia  

invece in realtà  è una freccia verso quegli oceani

di cui si parla tanto alla locanda.

 Tu mi hai tentato Lumière, tu mi hai mostrato la locanda.

Vorrei imbarcarmi, dunque, ma ho gia' mal di mare. 

Non riesco a guardare dove metto i piedi.

Le conchiglie danno eco di lontani malori sugli alberi Maestri,

malgrado tutto seguo i flutti scalzo sulla riva e lo sguardo si incammina.

Vorrei salpare in un  mercato di tessuti rari, Lumière,

 e negoziare dietro ai monti di flanella

fino a  morire per mano di una tigre del  Bengala.

Oppure accasarmi in un regno di cera e di miele,

tra decine di api operaie iperattive

per  vedere due volte al giorno come sbadiglia l'ape regina,

e come muore di gioia l'eletto che la fa godere."

abeilles

Uscendo dal delirio di Dodot:

La società delle api è un mondo troppo interessante :  il maschio non sa far altro che danzare per corteggiare la Regina, non ha Pungiglione, viene mantenuto dalle  operaie e il suo unico ruolo è fecondare l'ape Regina, l'unica fertile dell'alveare...troppo fico! 

 linko la voce "Ape Regina" su wikipedia, se volete  ronzarci su...

http://it.wikipedia.org/wiki/Ape_regina

postato da: Ladridiortiche alle ore 17:38 | Link | commenti (6)
Commenti
#1   05 Dicembre 2007 - 18:25
 
mica trovo tanto divertente dover rimettere le penne dopo un orgasmo multiplo...
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente rasputin1

#2   06 Dicembre 2007 - 08:51
 
anche io vorrei accasarmi in un regno di cera e miele, subito!
però sta cosa di procreare a oltranza non so, non direi....!
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente tamai

#3   06 Dicembre 2007 - 16:56
 
voglio assolutamente veder sbadigliare un'ape regina!! assolutamente...!
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente sonicgirl

#4   07 Dicembre 2007 - 11:04
 
proprio così, dei micro ecostistemi che vagano all'interno di un altro ecosistema all'interno di un altro e bla bla bla... una matrioska biologica praticamente... bello spunto! In realtà nell'acquario ci sono veramente specie uniche, con il che le trascuro e se non c'è richiesta di mercato le abbandono e le lascio morire... peccato però,adesso che mi ci fai pensare... quasi quasi ci penso su... coltivarle potrebbe portare a molti, moltissimi vantaggi e non solo esistenziali : ))
Kunda mi chiedi? Kundalini è il nome del mio amico gatto, e io sono semplicemente quella che gli dà da mangiare e che si agita la notte quando lui gioca inseguendo le noci... Perchè Kundalini? storia luuuuunga... e tu perchè rubi le Ortiche? dai, su, dimmelo...
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente sonicgirl

#5   07 Dicembre 2007 - 17:43
 
Reminescenze di rotte antiche quando i pirati vagheggiavano per non impazzire. Saint vincent e le grenadine non sono niente male. Lì vicinissimo ci sono Mustique,Palm island e Grenada con i suoi aromi speziati in attesa di improvvise burrasche tropicali. Climi caldi quelli...
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente tristantzara

#6   09 Dicembre 2007 - 10:27
 
mi fai pensare dritta al cuore. Ero qui a fare colazione ascoltando Barry White in una domenica piovosa... per niente pronta ad entrare nel mondo delle idee, stavo ancora combattendo con Kunda... però hai incrinato il guscio e nei miei occhi ora è tornata la luce dell'intelligenza... non posso darti affatto torto, la mia esperienza personale è per l'appunto personale, però sono figlia dei miei tempi e so, sono certa, che corpo e mente vivono come vicini poco cordiali sullo stesso pianerottolo. Educazione, repressione, buone maniere, razionalismo, che ci sta dietro non lo so, ma i danni sono fatti, e li vedo in ogni confidenza che mi fanno amiche sposate con amanti e matrimoni bianchi ad esempio... Il rimedio non sembra facile ma probabilmente è meno difficile di quello che la testa crede... mah... è che ci si sente poco edificanti, esposti e ricattabili se ci si espone a parlare di queste cose (ho meditato un po' se autocensurarmi questo post, sai? ma poi lo ho lasciato per sfida a me stessa... ad ogni azione segue una reazione, vediamo cosa nasce da questa?)... buona domenica LdO : )
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente sonicgirl

Commenti

categoria: